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mercoledì 23 gennaio 2008

aria pulita



quando mac la mattina si sveglia, lei è già lì che lo aspetta.
l'ora della colazione è l'unico momento che, con i ritmi frenetici delle loro vite, riescono a passare un po' insieme.

lui, tutto stropicciato, la raggiunge in cucina e, in mutande, si prepara un cappuccino. sta a guardarla senza parlare, ché la mattina fatica a ragionare.

lei, invece, fresca come una boccata d'aria pulita, è sveglia già da un pezzo e ha sempre una gran voglia di chiacchierare.
e di parlare di robe complicate tipo politica, economia, sanità.
intanto lo guarda fisso negli occhi e lo sgama tutte le volte che lui, con nonchalance, le guarda le tette.
è un gioco in cui lei fa finta di niente, ma lo sa benissimo che lui continua a guardarle le tette.
altrimenti non si spiegherebbero certe scollature sfoggiate alle 7.30 del mattino.

mac a volte vorrebbe parlare di qualcosa di banale tipo calcio o previsioni del tempo. ma lei non lo ascolta e continua il suo monologo: immigrati clandestini, tasse, ecopass.
però è proprio carina mentre continua a districarsi, come un'equilibrista, tra maggioranza in bilico, riforma elettorale, pensioni.

"scusa simona, il cappuccio ha fatto effetto: mi sto cagando addosso."
mac spegne la tv e se ne va.