
all'inizio è difficile abituarsi all'idea che i clienti non si possano scegliere.
vorresti solo quelli giovani e fighi, i più "trasgressivi".
invece, ti tocca andare con chi capita e fare anche finta che ti piaccia.
poi, con il tempo ti abitui a tutto, e capisci che i clienti che possono davvero arricchirti sono i più grassi ed anziani: pronti a pagarti uno sproposito per un lavoretto che potrebbero benissimo farsi fare dalla segretaria o dall'ultima delle stagiste. ma sono fatti così: tremendamente noiosi, non apprezzano le tue fantasie e mortificano tutti i tentativi di rendere più "piccante" questo mestiere. niente di strano che ti paghino per farsi da soli delle cose che hanno già in mente, ché in pratica tu devi solo stare a guardare e farli godere dicendo le parole giuste al momento giusto.
sono i trucchi del mestiere, che si imparano solo dopo tanti anni di esperienza.
ma, più tempo passi sul marciapiede, più ti ritrovi a rimpiangere l'entusiasmo, la spensieratezza, l'energia, la voglia di fare degli inizi.
perché sai che quella verginità non ritornerà più.
ma che male, le prime volte, ad andare con quelli con il logo troppo grosso.


